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Dettaglio Biglietto

16 luglio
ore 20:30
Visita notturna avvolta nella melodia
Ingresso con concerto gratuito di Ernesto Lama, Marina Bruno, Elisabetta D'Acunzo,

5,00 €

prezzo Tariffa Intera

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Il fascino di Villa Campolieto in una visita notturna avvolta dalla melodia Una visita serale dalle atmosfere uniche accompagnata da un concerto musicale gratuito in occasione del 50esimo anno della Fondazione Ente Ville Vesuviane.

Cosa aspettarsi

Il fascino di Villa Campolieto in una visita notturna avvolta dalla melodia

Una visita serale dalle atmosfere uniche accompagnata da un concerto musicale gratuito in occasione del 50esimo anno della Fondazione Ente Ville Vesuviane.

  • INGRESSO IN VILLA 5 euro
  • CONCERTO MUSICALE gratuito con Ernesto Lama, Marina Bruno, Elisabetta D'Acunzo Sottovoce

Un fresco e vivace bozzetto in prosa e musica, dei più divertenti e commoventi personaggi vivianei interpretati con maestria dall’esplosivo Ernesto Lama, coadiuvato dalla straordinaria vocalità di Marina Bruno e dall’eleganza dell’attrice Elisabetta D’Acunzo.

Viviani racconta la vera natura della terra e degli uomini, le gioie , i dolori, i colori dell’anima, dai più tenui ai più accesi; racconta la strada come mai nessuno ha fatto. Viviani è l’assenzio del teatro, che ti fa volare pur restando attaccato al suolo, il dolce sapore col retrogusto spiritato, la vera essenza del teatro, quella che si afferra non che si accarezza. Anche se è poesia quando vai a interpretarla la materializzi e diventa la tua vita . Bisogna avvicinarsi a tutto questo con rispetto ed umiltà quasi da straniero, ricercando il vero significato della lingua e viaggiando in questo meraviglioso mondo, alla scoperta di emozioni e sentimenti.

Lo spettacolo diviso in cinque quadri, si apre con la Piedigrotta con un omaggio alla festa, ai suoi carri e e ai suoi strampalati personaggi come Mimì di Montemuro. Nel secondo quadro “gli innamorati”, i più famosi brani sull’amore, Tarantella segreta‘O nnamurato mioTanno ‘e mo si intrecciano in un tourbillon di sentimenti e gelosie. Poi è la volta del “lavoro” con la famosissima Masterrico e la canzone della fatica. Nel quarto quadro i guappi, tutto si tinge di rosso, rosso come il fuoco, la passione, la forza. E qui le arie più belle di malavita al femminile, BambenellaAvvertimento, Ferdinando, ma anche una nota di colore, con i guappi ‘o guapp ‘nnamurato e ‘o malamente interpretati dalle due donne.

Si chiude con un omaggio al varietà e all’operetta con la famossissima Zucconas e la quasi inedita aria Don Checchino.

Si mette in scena un omaggio alla morte, facendo trionfare la vita attraverso dei semplici ma efficaci cambi d’abito: la camicia bianca per esempio simboleggia le morti sul lavoro, o ancora le donne che diventano uomini con indosso una cravatta per simboleggiare la loro forza e al tempo stesso la loro grazia. Il mondo non è maschio, ma è femmina. L’uomo è solo di supporto a questa splendida figura. Ernesto Lama

 

Ville Vesuviane

Il turismo nel segno della Bellezza.

Sono 122 gli immobili monumentali settecenteschi, compresi nel territorio dei Comuni di Napoli, San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre del Greco. I notevoli miglioramenti attuati negli ultimi cinquanta anni, grazie agli interventi mirati dell’Ente per le Ville Vesuviane, ora Fondazione hanno restituito una nuova dignità all’immenso patrimonio costituito dalle ville del XVIII secolo.

Era il 1738 quando Carlo di Borbone e Mariamalia di Sassonia, sua moglie, scelsero Portici per costruire una nuova reggia e per dare inizio agli scavi della città romana di Herculaneum. Da quel momento tutti i nobili napoletani seguirono la corte dei Borbone e innalzarono nella zona costiera ai piedi del Vesuvio alcune ville per il soggiorno estivo, creando un complesso architettonico unico al mondo per quantità e bellezza: le 122 Ville Vesuviane.

Nella zona compresa entro i confini del comune di Ercolano, la concentrazione delle Ville Vesuviane si intensificò e divenne di particolare prestigio, tanto che fu denominato Miglio d’Oro il tratto di strada che costeggia gli edifici costruiti da architetti quali Luigi Vanvitelli, Ferdinando Fuga, Domenico Antonio Vaccaro, Ferdinando San Felice, completati da vasti giardini e da decorazioni pittoriche realizzate da grandi artisti.


Alcuni di questi edifici monumentali dopo un attento e rigoroso restauro, sono attualmente sotto la diretta tutela e gestione della Fondazione e costituiscono le sedi nelle quali viene svolta l’attività istituzionale e innumerevoli eventi e iniziative culturali: la Villa Campolieto, il Parco sul Mare della Villa Favorita, la Villa Ruggiero a Ercolano e la Villa delle Ginestre a Torre del Greco.

Caratteristiche

Durata: 1 ora
Visitatori: Minimo: 1 | Massimo: 14
Orari: mar - ven 10-18 sab - dom 10 - 13 ogni 60 minuti
Attenzione
Questo biglietto prevede avvertenze
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Prezzi

Tariffa Intera
5,00 €
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Come raggiungere la struttura

Corso Resina, 283 - 80056 Ercolano (NA)
Circumvesuviana - Fermata Ercolano Miglio d'Oro
A piedi 800 metri, 10 minuti
Circumvesuviana - Fermata Ercolano Scavi
A piedi 1.1km , 14 minuti
Auto - Autostrada A3, uscita Ercolano
Parcheggio interno gratuito

Gli orari di apertura della struttura

10:00 - 18:00  |  da Martedì a Domenica

Contatti biglietteria on-line

shop@visitarevillevesuviane.net

Contatti struttura

+39 081 5518957
info@villevesuviane.net